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Cassa Geometri

5 Novembre 2026

Incontri Territoriali Cassa-CNG: dal Piemonte una proposta strategica per il futuro della professione – Resoconto dell’incontro territoriale del 3 novembre 2026 ad Alessandria

Carissime Colleghe e cari Colleghi,

lo scorso 3 novembre 2026, ad Alessandria, si è svolto il primo incontro dedicato ai Collegi del Piemonte nell’ambito del ciclo di confronti territoriali promosso dal Presidente della Cassa Geometri (CIPAG), Diego Buono, e dal Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNG), Paolo Biscaro.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo diretto con gli iscritti, ascoltare le esigenze dei territori e raccogliere contributi utili alla definizione delle future politiche previdenziali e professionali della categoria.

In questo contesto, la Delegazione Cassa Geometri del Piemonte, con il contributo attivo del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Mondovì, ha scelto di presentare una proposta articolata, fondata sull’analisi dei dati e orientata ad individuare strumenti concreti di sviluppo per l’intera professione.

I quattro pilastri della proposta piemontese

La proposta, denominata “I 4 Pilastri del Territorio – Dal Piemonte un modello di sviluppo e ascolto”, si sviluppa lungo quattro direttrici strategiche.

  1. Un confronto stabile fondato sui dati

È stata evidenziata la necessità che il confronto tra Cassa, Consiglio Nazionale, Delegati e Collegi non rappresenti un momento occasionale, ma diventi un processo permanente di ascolto e programmazione.

La proposta prevede:

  • raccolta preventiva delle esigenze dei Collegi attraverso dati oggettivi (età media degli iscritti, redditi professionali, andamento pensionistico e utilizzo delle prestazioni);
  • incontri periodici strutturati;
  • restituzione trasparente delle decisioni assunte e dei risultati conseguiti.
  1. Maggiore attenzione alle aree interne e montane

Per territori come il nostro, caratterizzati da piccoli comuni e vallate montane, la libera professione presenta problematiche specifiche che richiedono politiche dedicate.

È stata quindi proposta l’introduzione di strumenti capaci di:

  • valorizzare la figura multidisciplinare del geometra;
  • sostenere l’attività professionale nelle aree periferiche;
  • contrastare il progressivo spopolamento professionale dei territori montani.
  1. Welfare attivo e sostegno ai giovani professionisti

Uno dei temi maggiormente sviluppati riguarda il rapporto tra previdenza e nuove generazioni.

L’obiettivo è trasformare la Cassa in un soggetto che accompagni realmente il professionista durante i primi anni di attività.

Tra le proposte illustrate:

  • una “Mappa del Giovane Professionista” che accompagni i primi cinque anni di iscrizione;
  • percorsi di educazione previdenziale;
  • un simulatore pensionistico semplice e facilmente consultabile;
  • incentivi all’aggregazione professionale e alla formazione specialistica;
  • un Hub Assistenza & Welfare capace di semplificare l’accesso alle prestazioni e rafforzare il sostegno nei momenti di maggiore difficoltà.
  1. Servizi di prossimità: un modello organizzato su tre livelli

Per rendere la Cassa sempre più vicina agli iscritti è stato proposto un modello integrato articolato su tre livelli.

Livello 1 – Digitale e comunicazione

  • portale più semplice e intuitivo;
  • integrazione con SPID e CIE;
  • notifiche automatiche delle principali scadenze;
  • comunicazioni più chiare, sintetiche e facilmente consultabili.

Livello 2 – Assistenza specialistica a distanza

  • appuntamenti online con funzionari dedicati;
  • tempi certi di risposta per i quesiti previdenziali più complessi.

Livello 3 – Presenza sul territorio

  • sportelli periodici presso i Collegi;
  • referenti territoriali stabili in grado di garantire un rapporto diretto con gli iscritti.

Il contributo del Collegio di Mondovì

La partecipazione all’incontro di Alessandria ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di proposta.

Come Delegato della Cassa Geometri per il Collegio di Mondovì, ho ritenuto fondamentale contribuire con idee che non si limitassero ad affrontare singole criticità, ma delineassero una visione complessiva capace di rafforzare il ruolo della previdenza, valorizzare il territorio e migliorare concretamente i servizi offerti agli iscritti.

L’auspicio è che questo percorso di ascolto possa tradursi in iniziative concrete e condivise, mantenendo un dialogo costante tra gli organi nazionali e i Collegi territoriali.

Continuerò ad aggiornare puntualmente tutti gli iscritti sull’evoluzione dei lavori e resto, come sempre, a disposizione per raccogliere osservazioni, esigenze e proposte da portare all’attenzione della Cassa e del Consiglio Nazionale.

Alberto Bottero
Delegato Cassa Geometri
Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Mondovì

 

Carissime Colleghe e cari Colleghi,

lo scorso 3 novembre 2026, ad Alessandria, si è svolto il primo incontro dedicato ai Collegi del Piemonte nell’ambito del ciclo di confronti territoriali promosso dal Presidente della Cassa Geometri (CIPAG), Diego Buono, e dal Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNG), Paolo Biscaro.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di rafforzare il dialogo diretto con gli iscritti, ascoltare le esigenze dei territori e raccogliere contributi utili alla definizione delle future politiche previdenziali e professionali della categoria.

In questo contesto, la Delegazione Cassa Geometri del Piemonte, con il contributo attivo del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Mondovì, ha scelto di presentare una proposta articolata, fondata sull’analisi dei dati e orientata ad individuare strumenti concreti di sviluppo per l’intera professione.

I quattro pilastri della proposta piemontese

La proposta, denominata “I 4 Pilastri del Territorio – Dal Piemonte un modello di sviluppo e ascolto”, si sviluppa lungo quattro direttrici strategiche.

  1. Un confronto stabile fondato sui dati

È stata evidenziata la necessità che il confronto tra Cassa, Consiglio Nazionale, Delegati e Collegi non rappresenti un momento occasionale, ma diventi un processo permanente di ascolto e programmazione.

La proposta prevede:

  • raccolta preventiva delle esigenze dei Collegi attraverso dati oggettivi (età media degli iscritti, redditi professionali, andamento pensionistico e utilizzo delle prestazioni);
  • incontri periodici strutturati;
  • restituzione trasparente delle decisioni assunte e dei risultati conseguiti.
  1. Maggiore attenzione alle aree interne e montane

Per territori come il nostro, caratterizzati da piccoli comuni e vallate montane, la libera professione presenta problematiche specifiche che richiedono politiche dedicate.

È stata quindi proposta l’introduzione di strumenti capaci di:

  • valorizzare la figura multidisciplinare del geometra;
  • sostenere l’attività professionale nelle aree periferiche;
  • contrastare il progressivo spopolamento professionale dei territori montani.
  1. Welfare attivo e sostegno ai giovani professionisti

Uno dei temi maggiormente sviluppati riguarda il rapporto tra previdenza e nuove generazioni.

L’obiettivo è trasformare la Cassa in un soggetto che accompagni realmente il professionista durante i primi anni di attività.

Tra le proposte illustrate:

  • una “Mappa del Giovane Professionista” che accompagni i primi cinque anni di iscrizione;
  • percorsi di educazione previdenziale;
  • un simulatore pensionistico semplice e facilmente consultabile;
  • incentivi all’aggregazione professionale e alla formazione specialistica;
  • un Hub Assistenza & Welfare capace di semplificare l’accesso alle prestazioni e rafforzare il sostegno nei momenti di maggiore difficoltà.
  1. Servizi di prossimità: un modello organizzato su tre livelli

Per rendere la Cassa sempre più vicina agli iscritti è stato proposto un modello integrato articolato su tre livelli.

Livello 1 – Digitale e comunicazione

  • portale più semplice e intuitivo;
  • integrazione con SPID e CIE;
  • notifiche automatiche delle principali scadenze;
  • comunicazioni più chiare, sintetiche e facilmente consultabili.

Livello 2 – Assistenza specialistica a distanza

  • appuntamenti online con funzionari dedicati;
  • tempi certi di risposta per i quesiti previdenziali più complessi.

Livello 3 – Presenza sul territorio

  • sportelli periodici presso i Collegi;
  • referenti territoriali stabili in grado di garantire un rapporto diretto con gli iscritti.

Il contributo del Collegio di Mondovì

La partecipazione all’incontro di Alessandria ha rappresentato un’importante occasione di confronto e di proposta.

Come Delegato della Cassa Geometri per il Collegio di Mondovì, ho ritenuto fondamentale contribuire con idee che non si limitassero ad affrontare singole criticità, ma delineassero una visione complessiva capace di rafforzare il ruolo della previdenza, valorizzare il territorio e migliorare concretamente i servizi offerti agli iscritti.

L’auspicio è che questo percorso di ascolto possa tradursi in iniziative concrete e condivise, mantenendo un dialogo costante tra gli organi nazionali e i Collegi territoriali.

Continuerò ad aggiornare puntualmente tutti gli iscritti sull’evoluzione dei lavori e resto, come sempre, a disposizione per raccogliere osservazioni, esigenze e proposte da portare all’attenzione della Cassa e del Consiglio Nazionale.

Alberto Bottero
Delegato Cassa Geometri
Collegio dei Geometri e Geometri Laureati di Mondovì